Almost blue
Un cieco, una poliziotta e un serial killer, nella Bologna degli anni novanta.
Le voci e i suoni di chi ha l'udito come unico canale di rapporto con il mondo che sta fuori; le indagini urgenti e le difficoltà di una donna del sud in un ambiente maschile di una città sconosciuta; le ossessioni, le metamorfosi e i delitti di una mente in fuga continua da se stessa. Il tutto in un thriller assolutamente mozzafiato dagli esiti più che incerti fino all'ultimissima pagina, con personaggi ben caratterizzati e soprattutto descrizioni "sonore" straordinarie. (A chi sarà venuta la strana idea di farci un film?!).
recensione di PranciLe voci e i suoni di chi ha l'udito come unico canale di rapporto con il mondo che sta fuori; le indagini urgenti e le difficoltà di una donna del sud in un ambiente maschile di una città sconosciuta; le ossessioni, le metamorfosi e i delitti di una mente in fuga continua da se stessa. Il tutto in un thriller assolutamente mozzafiato dagli esiti più che incerti fino all'ultimissima pagina, con personaggi ben caratterizzati e soprattutto descrizioni "sonore" straordinarie. (A chi sarà venuta la strana idea di farci un film?!).
03/03/2001




