La parola ebreo
di Rosetta Loy
Un bellissimo racconto di vita vissuta, ambientato nel periodo della seconda guerra mondiale, ma soprattutto nel periodo delle leggi razziali in Italia.
E' l'interessante, (e se ci si pensa adesso, spaventoso e incredibile) punto di vista di una famiglia italiana, non fascista, che visse quel periodo in un ambiente protetto, accettando quello che stava succedendo, senza rendersi conto della gravità, della tragedia.
Così i compagni di gioco della protagonista scompaiono senza motivo e, solo successivamente, la protagonista, la nostra autrice, andrà a cercare di capire e spiegare cosa è successo in quegli anni.
Della stessa autrice, consiglio Cioccolato da Hanselmann, 1997.
recensione di Francesca SusaniE' l'interessante, (e se ci si pensa adesso, spaventoso e incredibile) punto di vista di una famiglia italiana, non fascista, che visse quel periodo in un ambiente protetto, accettando quello che stava succedendo, senza rendersi conto della gravità, della tragedia.
Così i compagni di gioco della protagonista scompaiono senza motivo e, solo successivamente, la protagonista, la nostra autrice, andrà a cercare di capire e spiegare cosa è successo in quegli anni.
Della stessa autrice, consiglio Cioccolato da Hanselmann, 1997.
09/02/2001




