Cinque giorni a Parigi
Folgorato e rapito dall'incantevole bellezza di Parigi della scorsa estate, mi sono lasciato distrarre ed attrarre da una piccola fotografia della Tour Eiffel impressa sulla copertina del romanzo di Danielle Steel, Cinque giorni a Parigi.
Purtoppo sono rimasto un pochino deluso, mi attendevo un romanzetto semplice, ma non così colorato di rosa...
E' un romanzo molto leggero, di facile lettura, scorrevole che ho definito "rosa" per la mielosità di svariate scene, comportamenti e pensieri dei due protagonisti: una trentenne (Olivia) "burattino", moglie di un senatore ed un quarantaquattrenne (Peter), oppresso da una moglie troppo dipendente da suo padre.
Entrambi i due protagonisti, sono alla ricerca "inconscia" di una libertà di vita (familiare) che scoprono solamente quando il caso li fa incontrare a Parigi. L'incontro dura per l'appunto cinque giorni... Il finale?
E' abbastanza immaginabile, vista la mia premessa...
E' il trentaseiesimo romanzo della scrittrice Danielle Steel; molti dei suoi "romanzetti" hanno dato spunto a molti registi per la realizzazione di film per la TV...
recensione di Marco BianchiPurtoppo sono rimasto un pochino deluso, mi attendevo un romanzetto semplice, ma non così colorato di rosa...
E' un romanzo molto leggero, di facile lettura, scorrevole che ho definito "rosa" per la mielosità di svariate scene, comportamenti e pensieri dei due protagonisti: una trentenne (Olivia) "burattino", moglie di un senatore ed un quarantaquattrenne (Peter), oppresso da una moglie troppo dipendente da suo padre.
Entrambi i due protagonisti, sono alla ricerca "inconscia" di una libertà di vita (familiare) che scoprono solamente quando il caso li fa incontrare a Parigi. L'incontro dura per l'appunto cinque giorni... Il finale?
E' abbastanza immaginabile, vista la mia premessa...
E' il trentaseiesimo romanzo della scrittrice Danielle Steel; molti dei suoi "romanzetti" hanno dato spunto a molti registi per la realizzazione di film per la TV...
17/04/2001




